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Le giornate dei più piccoli con l’inizio della scuola sono sempre piene di mille impegni e attività: sport, corsi di lingua, corsi di canto. Il cibo e l’atto alimentare così possono rientrare all’interno di un momento dedicato alla noia. In queste circostanze il cibo per il bambino non è più manifestazione di un bisogno ma riguarda una sensazione di vuoto, appartenente più ai sentimenti, che spinge il piccolo a fare del cibo il proprio compagno sviluppando una sorta di dipendenza.

L’obesità è un fenomeno diffuso sempre di più nella nostra società, che colpisce non solo gli adulti ma soprattutto i bambini. L’80% dei genitori dà troppo cibo ai propri bimbi ed esagera con le porzioni. Il 73% teme che il proprio bambino non mangi abbastanza e ben il 36% usa cibi non salutari come dolci e bevande gassate per calmare ad esempio un capriccio.

Secondo l’indagine condotta dal forum Infant and Toddler in Gran Bretagna: il 36% usa cibi non salutari

È questo lo scenario emerso da un’indagine condotta dal forum Infant and Toddler in Gran Bretagna che ha redatto una guida illustrata (www.infantandtoddlerforum.org) con i consigli per evitare una sbagliata alimentazione per i propri figli. Ogni scheda di questa utile guida è corredata dalle relative immagini esemplificative. Certo, essendo anglosassone, troveremo alimenti poco utilizzati in Italia, ma in generale, i principi base si possono applicare anche ai cibi che caratterizzano la dieta mediterranea.

La guida consiglia di servire da 2 a 5 cucchiai di pasta o riso, 1-4 cucchiai di purè o mezza patata lessa, 3-6 cucchiai di cereali, mezza fetta di pane. Offrire invece 1-2 porzioni di frutta e verdura a ogni pasto e anche in qualche spuntino. Per le verdure, invece, sono consigliate da 2 a sei carote, un paio di foglie piccole di lattuga, 2 cucchiai di spinaci o piselli, 60-125ml di passato di verdure.

Limitare latticini e dolci

Secondo questa guida i latticini vanno limitati a tre porzioni al giorno, ad esempio un bicchiere di latte (100-120 ml), uno yogurt (125 ml) o uno strato di formaggio spalmabile su una fetta di pane. Carne, pesce e legumi sono consigliati per una porzione due volte al giorno; le porzioni ad esempio sono da mezza a una fettina di carne, un filetto di pesce piccolo, fino a un uovo intero, 2-4 cucchiai di fagioli al sugo o di lenticchie. E i dolci? Secondo gli studiosi inglesi al di sotto dei due anni di vita andrebbero totalmente evitati. Le porzioni comunque devono essere molto piccole e la loro assunzione non deve superare una porzione al giorno.

Ricordiamoci che i bambini fino a 4 anni hanno la capacità di autoregolarsi col cibo, se però si esagera ipernutrendoli si rischia di inficiare questa sensibilità, portando i bambini a diventare facilmente obesi.

Naturalmente tutti questi consigli vanno correlati in proporzione ai bisogni di crescita del bambino, puntando sempre su cibi nutrienti e sani, variando il più possibile e proponendo un’alimentazione equilibrata.

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